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Consiglio tastiera per scrivere, ufficio.

Ryosuke

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13 Settembre 2021
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Ciao a tutti.
Ho bisogno di una tastiera comoda per scrivere molto, ufficio, efficiente, che non perde un colpo.
Non ho usato una meccanica, ma direi che sia quella adeguata
Budget 50-70 euro al massimo

Da diverse ricerche ho ristretto la scelta fra logitech g413 e Sharkoon Purewiter.
Personalmente sono più orientato sulla Sharkoon.
Cosa ne pensate?
 

Thai

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Ciao a tutti.
Ho bisogno di una tastiera comoda per scrivere molto, ufficio, efficiente, che non perde un colpo.
Non ho usato una meccanica, ma direi che sia quella adeguata
Budget 50-70 euro al massimo

Da diverse ricerche ho ristretto la scelta fra logitech g413 e Sharkoon Purewiter.
Personalmente sono più orientato sulla Sharkoon.
Cosa ne pensate?
a lavoro mi son portato la sharkoon, che tra l'altro ho recensito, ottima compagna dopo qualche giorno di utilizzo, piacevole e affidabile...ormai é in uso da 2 anni e non ha avuto cedevolezze
 

Ryosuke

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L'ho letta, l'ho letta ;)
Premesso che non ho mai usato nessuna tastiera meccanica e quindi non ho idea del feedback dei singoli switch, Vorrei fare una domanda da novellino.
Lo switch Red richiede una pressione di 45g e si consiglia ai gamer.
Lo switch Blue invece di 55g. Una differenza di 10g non è indifferente, che però viene consigliata agli scrittori. Chi usa la tastiera per scrivere molto però tende anche a digitare molto di più. Da ignorante in materia faccio il seguente ragionamento: lo swith blue fa più resistenza ed esige più pressione => più fatica a scrivere perché i tasti offrono più resistenza=> minor fluidità di scrittura.
Tuttavia immagino che il mio ragionamento sia sbagliato, considerando che gli switch Blue vengono suggeriti per chi scrive,

Quindi perché switch blue sono più adatti agli scrittori? E conseguentemente perché gli switch red sono meno adatti nonostante siano più morbidi?
 

Thai

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L'ho letta, l'ho letta ;)
Premesso che non ho mai usato nessuna tastiera meccanica e quindi non ho idea del feedback dei singoli switch, Vorrei fare una domanda da novellino.
Lo switch Red richiede una pressione di 45g e si consiglia ai gamer.
Lo switch Blue invece di 55g. Una differenza di 10g non è indifferente, che però viene consigliata agli scrittori. Chi usa la tastiera per scrivere molto però tende anche a digitare molto di più. Da ignorante in materia faccio il seguente ragionamento: lo swith blue fa più resistenza ed esige più pressione => più fatica a scrivere perché i tasti offrono più resistenza=> minor fluidità di scrittura.
Tuttavia immagino che il mio ragionamento sia sbagliato, considerando che gli switch Blue vengono suggeriti per chi scrive,

Quindi perché switch blue sono più adatti agli scrittori? E conseguentemente perché gli switch red sono meno adatti nonostante siano più morbidi?

Allora, non é una domanda banale anzi, diciamo che quel che hai detto e letto é veritiero per un infarinatura di base sull'argomento ma che nella realtà é spesso discordante con quel che accade davvero.

Lo switch red, o lineare che sia si soleva consigliare per gaming perché più veloce e reattivo nella digitazione, in un FPS può aiutare, ma di per se era il meccanismo lineare ad esser consigliato, difatti alcune tastiere da gioco uscirono con meccanismi Black più duri ed ebbero cmq riscontro nella community.
I brown diversamente dai red sono meccanismi tattili, per cui offre un feedback tattile quando si digita all'attuazione, ovvero quando si attiva la lettera per così dire, perché come puoi aver visto nelle guide il meccanismo si attiva a metà corsa circa, il resto é superfluo e anzi la digitazione a fondo crea dei microtraumi alle dita e un sacco di menate che magari uno per tic batte le dita sulla scrivania e si fa tanti pensieri sulla digitazione delle tastiere, ma vabbè...il punto é che potenzialmente sentire questa resistenza può farti arrestare la digitazione nel momento giusto, mentre con dei lineari non hai questo riscontro.
riguardo i blue, stessa pantomina, semplicemente oltre al feed tattile hai un click a metà via che oltre a quanto detto per i brown ti da un ricordo delle macchine da scrivere e fa molto intellettuale con una tazza di caffé mentre alla finestra del salotto guarda la nebbia di autunno e riflette sulla caducità della vita.

ora logicamente ci sto ricamando su, ma il senso é questo, il meccanismo va provato e utilizzato, molte persone comprano questi switch tester per farsi un idea ma poi si riduce tutto a gusti personali difficili da spiegare, ci son mille variabili, switch lubrificati, switch su plate in ottone, su policarbonato e cose cosí. Se hai dei dubbi prova lo switch tester o gratuitamente alla mediaworld spesso si trovan esposte tastiere con tipologie diverse di meccanismi e ti fai un idea di base sebbene poi la sensazione vari da tastiera a tastiera.

nella community delle tastiere posso dirti che la gran parte della gente usa tattili da 67g, lineari son visti con disgusto anche se come utilizzo io reputo non ce ne sian di migliori
 

Ryosuke

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ti da un ricordo delle macchine da scrivere e fa molto intellettuale con una tazza di caffé mentre alla finestra del salotto guarda la nebbia di autunno e riflette sulla caducità della vita.
L'immagine è molto suggestiva :asd
Farò le prove come mi hai consigliato. Studiando pro e contro, direi che comunque sono orientato proprio sugli switch blue. Effettivamente il click permette di capire quando hai raggiunto metà corsa e inviato l'input. Scrivendo molto, forse è la più adatta a me.

Direi che ho ancora queste tre domande, più che altro per cultura personale:
1) Il peso di pressione che solitamente viene segnalato dai produttori sui vari switch (45g, 50g, 55g, 65g, ecc...) si riferisce all'azionamento del segnale a metà corsa oppure alla peso totale per schiacciare tutto il tasto?

2) Se i tasti di una meccanica inviano il segnale a metà corsa, i tasti di una a membrana necessitano di arrivare a fine corsa o quasi. Vuol dire che una tastiera a membrana media esige sempre più pressione per inviare il segnale rispetto ad una meccanica oppure, nonostante la corsa completa obbligatoria, l'assenza delle molle riduce la fatica?

3) Ora voglio farti un esempio. Considera una tastiera a membrana low profile che abbia le stesse caratteristiche della tastiera di un portatibile, quindi tasti morbidi e corsa brevissima. Ecco, una tastiera di queste caratteristiche con digitazione morbida e fluida può paradossalmente essere più confortevole ed esigere meno pressione rispetto ad una meccanica?
 
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Thai

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L'immagine è molto suggestiva :asd
Farò le prove come mi hai consigliato. Studiando pro e contro, direi che comunque sono orientato proprio sugli switch blue. Effettivamente il click permette di capire quando hai raggiunto metà corsa e inviato l'input. Scrivendo molto, forse è la più adatta a me.

Direi che ho ancora queste tre domande, più che altro per cultura personale:
1) Il peso di pressione che solitamente viene segnalato dai produttori sui vari switch (45g, 50g, 55g, 65g, ecc...) si riferisce all'azionamento del segnale a metà corsa oppure alla peso totale per schiacciare tutto il tasto?

2) Se i tasti di una meccanica inviano il segnale a metà corsa, i tasti di una a membrana necessitano di arrivare a fine corsa o quasi. Vuol dire che una tastiera a membrana media esige sempre più pressione per inviare il segnale rispetto ad una meccanica oppure, nonostante la corsa completa obbligatoria, l'assenza delle molle riduce la fatica?

3) Ora voglio farti un esempio. Considera una tastiera a membrana low profile che abbia le stesse caratteristiche della tastiera di un portatibile, quindi tasti morbidi e corsa brevissima. Ecco, una tastiera di queste caratteristiche con digitazione morbida e fluida può paradossalmente essere più confortevole ed esigere meno pressione rispetto ad una meccanica?
Allora, il peso segnalato dai produttori varia, ovvero han diversi metodi, alcuni ho visto valutare la forza totale altri solo il punto di attuazione.

la forza della membrana dipende dalla membrana usata dire se richiede più o meno forza non é facile, una meccanica sicuramente é più costante grazie alle molle, e di queste ne esistono centinaia di tipi, diverse resistenze alcune leggerissime come i gateron clear e i ttc goldpink (che adoro).

poi per il low profile, un red lowprofile come per la purewriter sará molto piú leggero e piacevole di una tastiera a membrana lowprofile che a ricordo é piú duretta nel fine corsa mentre sará costante per il red
 

Ryosuke

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Innanzitutto ancora grazie!

1) Nelle tastiere meccaniche esistono davvero dei vantaggi coi tasti low profile oppure non cambia nulla rispetto alle meccaniche più classiche coi tasti pià alti?

2) Ho letto di diverse tastiere meccaniche vanno incontro ad un problema chiamato "chattering" cioè che ad un singolo imput la tastiera ne invia 2/3 al pc oppure non ne invia affatto e a stretto giro la tastiera smette di funzionare. E' un fenomeno che accade spesso? E possibile prevenirlo in qualche modo?
 
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Thai

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Innanzitutto ancora grazie!

1) Nelle tastiere meccaniche esistono davvero dei vantaggi coi tasti low profile oppure non cambia nulla rispetto alle meccaniche più classiche coi tasti pià alti?

2) Ho letto di diverse tastiere meccaniche vanno incontro ad un problema chiamato "chattering" cioè che ad un singolo imput la tastiera ne invia 2/3 al pc oppure non ne invia affatto e a stretto giro la tastiera smette di funzionare. E' un fenomeno che accade spesso? E possibile prevenirlo in qualche modo?
Beh i vantaggi sono strettamente legati all'abitudine e ambiente di lavoro, se sei abituato a tasti bassi ti troverai comodo con tasti bassi, se invece viceversa ti troverai comodo con ciò che hai memorizzato.. è un abitudine che si ha, certo che dipende anche dalla struttura della tastiera e posizione...ovvero una tastiera con tasti SA difficilmente sarai comodo soprattutto se non hai una tastiera con poggiapolsi e una certa inclinazione... viceversa dei tasti più bassi come un profilo cherry son più comodi universalmente..
 
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