RECENSIONE Xiaomi Mi9T

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Recensione Xiaomi Mi9T

Introduzione




Per la recensione di oggi ecco la versione Global del Redmi K20, probabile best buy di questo Q3 del 2019: Xiaomi Mi9T, nome in codice DaVinci.
Prodotto dall'azienda cinese Xiaomi, nella top 5 tra i produttori mondiali di smartphone, la quale si sta sempre più imponendo nel mercato europeo e in quello italiano sopratutto in fascia medio bassa ma che spesso ruba molti clienti grazie ai suoi flagship killer, da cui deriva il nome Killer 20 (ovvero per la sua versione originale Redmi K20). Al suo Day One, lo Xiaomi Mi9T è venduto ad un prezzo di 299,99€, puntando a conquistare tutta la fascia media.


All'Unbox troviamo nella confezione il solito:
  • Xiaomi Mi9T, in colorazione Glacier Blue con pellicola protettiva fronte retro con specifiche.
  • Caricatore USB 5V/3A, colore bianco con presa europea.
  • Cavo USB C 2.0 to USB da 1 mt, colore bianco.
  • Cover in plastica morbida, nera opaca.
  • Manuale Quick Start Guide.
  • Ejector Pin per inserire le SIM Card, nello scatolo della Cover.
Classico unboxing, carina la cover in questa colorazione nero-opaco, ma rispetto ad altre aziende mancano sia earphone (naturalmente per vendere maggiormente i suoi prodotti anche se a quel punto un paio di piston almeno non sarebbero male, alcuni competitor come Huawei nei top di gamma le inserisce nella confezione) che una pellicola (sarebbe stato sufficiente applicarne una di plastica trasparente invece di quella protettiva con le specifiche al di sopra), sarebbe opportuno copiare da altri competitor cinesi che ormai la forniscono già applicata.


Hardware





Materiali e Dimensioni


Interessante guardare il durability test, sebbene lo smartphone non possieda alcuna certificazione, ne la cosiddetta p2i nano coat presente sul Redmi Note 7, risulta davvero positivo ai vari stress test. Sia a graffi su tutto il device, meno che sulla pop up camera, che alla forza esercitata sui lati. Il frame è in metallo, e sia la parte posteriore che anteriore vantano un vetro davvero resistente ai graffi. Dopo un utilizzo di carta vetrata abbastanza intenso il sensore sotto lo schermo ha continuato a funzionare.


Il Device è riuscito a funzionare anche sott'acqua per 1 min e 30 sec, non avendo nessuna certificazione IPxx.
La pop up camera ha retto una forza di ben 196.1 N, sopportando una massa di 20 Kg, e resistendo alle cadute da altezza tasca e da altezza 2M. Il Display ha resistito a più cadute da circa 2M di altezza senza mai incrinarsi, mentre la back cover si è incrinata alla prima caduta da 2M, abbastanza considerevolmente.


Come dimensioni abbiamo 156,7mm di altezza x 74,3mm di larghezza x 8,8mm di profondità, dimensioni molto contenute che non danno l'effetto padella non superando la soglia dei 75mm, lo immaginavo più spesso ma in realtà lo spesso è solo di poco superiore, non si percepisce. ll peso invece è di 191g.


Il back restituisce un buon feed back, sebbene però, lasci parecchie impronte. Sul Back ritroviamo la colorazione Blue Glacier, con effetti di luce nel blu. La leggera curvatura aiuta nella presa sebbene lo smartphone non sia particolarmente largo, risulta comunque maneggevole. Ritroviamo al centro la tripla fotocamera con flash, buona scelta a livello estetico che dona allo smartphone maggiore simmetria, inoltre non possiede il caratteristico complesso di sensori a semaforo ma il teleobiettivo è distaccato dai restanti.
Un vero peccato che il back sia sporcato da qualche scritta di troppo a differenza del K20 che possiede solo la scritta Redmi decisamente più elegante. Il back è molto scivoloso dà quasi un effetto saponetta.


Sul lato destro i classici 3 tasti Volume e Blocco/Accensione ma di colore rosso, sono leggermente sporgenti sul frame laterale in metallo.


Sul lato inferiore ritroviamo lo sportellino per le due SIM Card, Type-C e altoparlante mono.


Nel lato superiore troviamo invece Jack Audio da 3.5mm, infrared e selficam pop-up.




Display


Il Display è un Super AMOLED da 6,39" (la diagonale dello schermo misura 16,2 cm) in formato 2.1:1 con una risoluzione di 1080x2340p a 60 Hz anche detta FHD+ con una profondità di colore pari a 32 bit/pixel con una densità di pixel per inch pari a 440 ppi (403 x 404 ppi). Peculiarità di questo Xiaomi Mi9T è di possedere un full screen con un body-ratio del 86,37%, vanta inoltre Gorilla Glass 5, Curvatura 2.5D, HDR 10 e Always-On Display.

Sicuramente è la parte più bella dello smartphone, poter sfruttare a pieno un AMOLED in full screen, sebbene il body ratio non sia elevato data la presenza di cornici abbastanza pronunciate. I colori sono vividi e i neri profondi, senza dubbio un ottima scelta, molto rara nella fascia dei 300€. Netflix è già ottimizzato in alta qualità, mentre Prime Video è stato aggiunto in lista ma non è ancora disponibile l'alta qualità.



Durante il Burn-In Test, non ci sono stati riscontri di aree scolorite, risultano perfettamente uniformi.
Durante il banding test, black saturation test, white saturation test, black contrast test, white contrast test, saturation test, con luminosità al 100% non è stata riscontrata alcuna anomalia visiva, ma per un accertamento più accurato c'è bisogno di una sonda e di un color checker non a mia disposizione dato che ad occhio nudo è impossibile rilevare difetti. Durante il Gamma Detection, con luminosità all'1% si arriva al valore consigliato di 2.2.

Presente il supporto al Wide Gamut, il profilo colore creato da Adobe Systems che offre uno spettro dei colori primari (RGB) maggiore dell'sRGB e del semplice Adobe RGB del 1998. La copertura del profilo NTSC si attesta al 103,8%.

Al test dell'angolo di visuale i colori virano al blu soltanto quando si arriva a vedere lo schermo quasi a filo di scocca (a circa 5-6°), quindi siamo ad un buon livello per riuscire a leggere lo smartphone anche da visuali più anguste, ma non arrivando a livelli denotabili nell'uso quotidiano.




Al test con il luxmetro ritroviamo uno schermo con una luminosità al centro di:
  • 780 lux al 100% di luminosità con schermo White - #ffffff
  • 385 lux al 50% di luminosità con schermo White - #ffffff
  • 8 lux all'1% di luminosità con schermo White - #ffffff
Questo conferma ulteriormente le grandi prestazioni dello schermo, con una luminosità davvero alta per uno smartphone.

Il touchscreen ha un buon feedback, mentre la vibrazione al tocco non risulta da premium ma rimane soddisfacente almeno per mio gusto personale.
Il multitouch counter, riporta effettivamente il tocco di tutte e 10 le dita contemporaneamente. Il Touch Screen Test e il Touch Pressure test sono risultati senza difetti.

Overclockare il Display a 75Hz e 81Hz
La guida parte dallo sblocco del bootloader, necessario per l'installazione della mod. Una volta sbloccato, dovrete installare la custom recovery TWRP, tramite la quale agire sulla partizione DTBO. A questo punto potrete installare l'immagine modificata tramite Fastboot. Come dichiarato dall'autore, il consumo della batteria non è tanto più elevato rispetto all'utilizzo a 60 Hz.

Il device monta per la prima volta uno Snapdragon 730, con processo produttivo a 8nm per gli 8 core così composti:
2x Kryo 470 "Gold" basati su Cortex-A76 @2,2 GHz; 6x Kryo 470 "Silver" basati su Cortex-A55 @1,8 GHz

Lato prestazioni ricorda molto una via di mezzo tra lo Snapdragon 835 e 845 (Riprendendo tratti delle prestazioni del Kirin 970, ex soc top di gamma di Huawei P20 Pro), la fluidità c'è e il dispositivo non si impunta mai, merito anche di una MIUI con una grafica molto pulita e sobria.

Un vero peccato non poter sfruttare la variante Snapdragon 730G, più adatta al gaming (motivo per l'appunto per cui si chiama 730 G) con un boost prestazionale sull'Adreno 618 ed alcune funzionalità Elite già viste in azione sui top di gamma di quest’anno dotati di Snapdragon 855 e pensate espressamente per i giocatori come WiFi Latency Manager e Jank Reducer: la prima, riduce al minimo la latenza nella comunicazione wireless mentre la seconda si assicura che non ci siano rallentamenti nella gestione del comparto grafico.


L'SD 730 resta un SoC di alto livello, con molte prime volte e con svariate novità. Vi si aggiunge, infatti, per la prima volta nella serie 7, la presenza di Hexagon Tensor Accelerator e della componente Spectra 350. Come DSP ritroviamo invece il Qualcomm Hexagon 688 DSP.

L'esperienza in gaming è buona grazie anche al boost dato dal Game Turbo 2.0, ma sopratutto merito dell'Adreno 618 montata sul SoC ad una frequenza di @0.5GHz Il Full screen rende il tutto più immersivo peccato invece per l'audio mono.



Per approfondire il SoC vi lascio la pagina adibita di Qualcomm
https://www.qualcomm.com/products/snapdragon-730-mobile-platform


Temperatura Scocca e SoC


Il test delle temperature è stato fatto con una temperatura ambiente di 35° con circa 1 ora e 30 min su asphalt 9 senza utilizzare la cover. Direi che i risultati sono buoni a livello di temperature, aumentata mediamente di 6-7° sebbene la temperatura esterna sia abbastanza alta. La dissipazione funziona quindi egregiamente.
Davvero un ottima scelta da parte di Xiaomi posizionare il SoC decisamente più in alto della batteria, non andando in nessun modo a modificarne le temperature e causare un drain della batteria, portando quindi maggiori benefici dopo anche molto gaming.



Memorie


Passando invece alle Memorie, ritroviamo 6GB di RAM LPDDR4X Dual Channel a 1833 MHz. La tipologia di RAM è da medio gamma (ci sono ormai memorie più veloci) mentre la versione proposta è solo da 6GB ma più che sufficiente per quasi tutta l'utenza che lo utilizzerà.

Sono riuscito a tenere aperte 30 app contemporaneamente (non ho provato oltre e ho escluso giochi) e switchare tra queste, senza il minimo impuntamento o presenza di lag. Le applicazioni in background sebbene fossero 30 rimanevano molto rapide nell'apertura.

Mentre per la ROM troviamo due versioni, 64GB o 128GB di memorie UFS 2.1 con risultati da medio gamma in lettura e scrittura con una media di:
  • 500 MB/s per la lettura sequenziale e 180 MB/s per la scrittura sequenziale.
Vi ricordo, che inoltre, la memoria non è espandibile tramite con NanoSD. Un peccato per i tanti affezionati all'SD, ma chi vorrà più spazio deve puntare alla versione 128GB invece di quella da 64GB, o all'utilizzo di un cloud.

Connettività


Sul SoC è montato il Qualcomm Snapdragon X15 LTE modem.

Discreti i risultati allo SpeedTest nella norma per la zona in cui sono stati effettuati. Speedtest con una media 90 Mbps in Download e 25 Mbps in Upload, ping variabile tra i 40 e gli 80 ms, jitter sui 9-11 ms. Il range arriva a in download 600 Mbps, in Upload 75 Mbps.
Non molto soddisfacenti i risultati con NetMonitor, anche se come detto potrebbe essere imputabile alla zona, dato che altri device con la medesima SIM hanno dato valori simili.
Va sottolineato che il device tende ad indicare una ricezione superiore a dispetto dei valori reali (ricavabili dal Field Test o attraverso app come NetMonitor)

Lato connettività ritroviamo la possibilità del Dual SIM, presente naturalmente in questa versione global la banda 20 (a differenza del K20 e K20 Pro).

Presente una la classica dotazione Wi-Fi con 802.11a/b/g/n/ac dual band, Wi-Fi Direct, Wi-Fi Display e 2x2 MIMO. Dovrebbe inoltre esserci il supporto al Wi-Fi 6 o 802.11ax.
Non manca l'ultima versione Bluetooth 5.0 (rispetto alla precedente versione aumenta il raggio d'azione, la velocità sale a 2Mbps per modalità a basso consumo, maggiore capacità di trasmissione, individuazione di interferenze e successiva eliminazione).

Per quanto riguarda il GPS, abbiamo: GPS / AGPS / Glonass / BeiDou / Galileo. L'uscita USB Type-C 2.0 permette l'utilizzo dell'OTG ma non l'uscita video.
Presente il Near Field Communications (o NFC) 13,56 MHz < -10,59 dBuA/m a 10m. Come sempre utilissimo per i pagamenti con smartphone, sicuramente sempre più richiesto.



Il sensore sotto lo schermo si comporta bene e riconosce 10/10 le dita. Risulta, però, leggermente più lento rispetto ad alcuni competitor e naturalmente più lento rispetto al "normale" fingerprint ultrasonico.

Audio


Durante la riproduzione di contenuti multimediali come film tramite Netflix, sebbene si riesca comunque a godere del film appieno grazie al full screen, ma si sente la mancanza dello speaker stereo che fa mangiare un po' le mani con tale schermo.
Nella normale riproduzione audio tramite Spotify, non sembra sforzarsi l'altoparlante nel riprodurre i suoni alti, medi e i bassi, quest'ultimo come di consuetudine sugli smartphone sono un po' troppo piatti. Nulla di eclatante considerata la media degli smartphone attuali.

Provando invece con VLC e un file in formato FLAC, quindi un loseless di dati, la qualità sembra migliorare (era strano il contrario...) ma i bassi rimangono abbastanza piatti, mentre i suoni più alti si riescono ad apprezzare senza che la cassa si sforzi ad arrivarci. Il brano di test in formato FLAC → Surface - Aero Chord

Presente il jack audio da 3.5mm nella parte superiore del device, che per un vero audiofilo non può mancare, sebbene il trend ormai sia passato verso le cuffie wireless.
La situazione sembra migliorare rispetto all'altoparlante, e diventa più apprezzabile la qualità audio sebbene non siamo a livelli di un DAP ma riesce a giocarsela bene nell'audio soprattutto con i preset delle headphones Xiaomi (testate con Xiaomi Mi Hybrid Dual Driver). Il test iniziale, è stato fatto con delle Shure SRH1840 (senza alcun AMP).


Ritroviamo un nuovo codec audio per la prima volta, la famiglia Aqstic WCD937X che include il Qualcomm WCD9370 e il Qualcomm WCD9375 (quest'ultimo presente sul Mi9T) sviluppato in collaborazione con il gruppo audiofilo "Golden Ears". Questo gruppo di esperti pare essere famoso per alcune speciali facoltà uditive capaci di cogliere anche il minimo accenno di distorsione nella riproduzione audio. Riprendono gli standard della versione equipaggiata dallo Snapdragon 855 con il WCD9341.


Batteria


La batteria è una Li-Po da 4000mAh con Quick Charge 4+ a 18W e Caricatore 5V/3A con cavo USB Type A to USB Type C 2.0. La ricarica è rapida dallo 0% al 40% in circa 30 minuti, più che soddisfacente come velocità non fa rimpiangere di certo la ricarica a 27W del fratello maggiore, il K20 Pro. Non è presente la ricarica wireless, particolarità maggiormente presente nei top gamma. Da citare la possibilità di impostare, sulla MIUI, la Dark Mode (→Impostazioni →Display →Modalità Scura) importante fonte di risparmio di energia grazie alle proprietà intrinseche dell'AMOLED.

Test di durata della batteria:
Dai primi test che ho fatto sono arrivato spesso anche al giorno dopo con un po' di batteria residua senza troppi problemi, in genere si attesta a quasi 7.30 - 8 ore di schermo ed è davvero tanto. Nei prossimi giorni farò un test più accurato per capire bene fin dove riesce a spingersi.


Fotocamera


Foto di Giorno con HDR (Modalità Automatica)


Foto in Notturna (Modalità Notte)


Grandangolo (Modalità Automatica)​

Partendo dal SoC, l'ISP (Image Signal Processor) è uno Spectra 350, capace di gestire fotocamere a 36 Megapixel (o a 48 Megapixel, con un inferiore volume di elaborazioni). Presenza dell’AI Engine di quarta generazione delegato a gestire le operazioni di intelligenza artificiale, dalle applicazioni per la fotografia al gaming, dal riconoscimento dei comandi vocali alle funzionalità legate alla sicurezza dei dati (riconoscimento facciale ecc.), la componente entra in azione nelle situazioni più svariate.

Comparto Posteriore di tutto rispetto, li cito in base alla posizione in cui si trovano sul back, dall'alto verso il basso:
  • Teleobiettivo con Zoom Ottico X2 da 8 MP e apertura ƒ/2.4.
    Nello specifico abbiamo un OmniVision OV8856 PureCel con una lente a 5 elementi e un angolo di visuale di 44.6°.
    (Medesimo Zoom montato sullo Xiaomi Mi9 SE che differisce da quello presente sul Mi9 - Samsung S5K3M5 - ed è lo stesso sensore del K20 Pro.)

  • Sensore Principale da 48 MP e apertura ƒ/1.8, con Pixel Binning a 12 MP, ISO 100-3200, Zoom Digitale e Stabilizzatore Digitale di immagini.
    Nello specifico abbiamo un Sony IMX582 Exmor RS con una lente a 6 elementi e un angolo di visuale di 79.4°.
    (Un vero peccato non avere il sensore di poco superiore Sony IMX586 Exmor RS montato invece sul K20 Pro, sul Mi9 SE e Mi9. Quest'ultimo sensore è davvero diffuso ultimamente lo si ritrova anche su Zenphone 6, Honor 20 e 20 Pro, Red Magic 3, Realme X, OnePlus 7, OnePlus 7 Pro, Oppo Reno, Oppo Reno 10X, Oppo Reno Z etc.)

  • Sensore Grandangolare da 13 MP e apertura ƒ/2.4.
    Nello specifico abbiamo un Samsung S5K3L6 ISOCELL con una lente a 5 elementi e un angolo di visuale di 124.8°.
    (Medesimo Grandangolo montato sullo Xiaomi Mi9 SE che differisce da quello presente sul Mi9 - Sony IMX481 Exmor RS - ed è lo stesso sensore del K20 Pro.)

  • Ritroviamo inoltre un Flash Dual LED


Wide


Main


Zoom

Commento alla fotocamera e alla videocamera posteriore:​

Comparto fotografico di degno rispetto per un medio gamma del quale sono rimasto soddisfatto.
La main camera è il fulcro dello smartphone e in condizioni di luce ottimale e non riesce a restituire ottimi scatti con l'aiuto dell'IA (siamo inoltre in attesa di poter cambiare il cielo tramite alcune funzioni integrate già nel K20 e K20 Pro)
Di notte la situazione cambia, la main camera subisce un po' di più restituendo foto discrete ma non del tutto soddisfacenti, la modalità notte migliora la situazione ma solo con la main camera.
Confrontate la modalità Foto con il pixel binning a 12mpx, con la 48mpx, con la modalità pro, personalmente continuo a preferire su smartphone la modalità automatica con l'aiuto dell'IA e in particolare la modalità pixel binning che sembra dare risultati molto simili alla 48mpx

Il Grandangolo dà soddisfazioni quando usato bene, in condizioni di luce ma appena cala il buio è meglio lasciarlo da parte.
Lo zoom è abbastanza ridotto parliamo soltanto di un 2X Ottico il quale spesso non vi garantisce uno zoom sufficiente, in condizioni di luce soddisfa pienamente ma anche quest'ultimo di notte cede il passo alla Main camera.

Testando la GCam installata con una facilità pressochè assurda, ho notato un netto miglioramento nelle foto in notturna.

Per il comparto video, ritroviamo un ottima stabilizzazione digitale pressoché simile a quella del Mi9, molto apprezzata durante i video che non vengono mossi ma anzi risultano molto stabili sia con la main camera che con gli altri due sensori. La qualità video non entusiasma ma rimane apprezzabile.

Link alla galleria Completa:
https://www.hwreload.it/2019/07/05/mi9t/

Comparto Frontale con selfie cam pop-up:
  • Sensore Selfiecam da 20 MP e apertura ƒ/2.2, con meccanismo pop-up.

La Selfie-cam è ricca di funzioni come:
  • 5 livelli di filtro bellezza.
  • Rimodellamento di Volto, Occhi Grandi, Naso, Mento, Labbra e Rasoio
  • Trucco come Sopracciglia, Eyeliner, lucidalabbra, Bagliore occhi, Rossetto
  • Filtri da applicare come B/W etc.
  • Si può attivare il flash (si illuminerà il display), oppure senza il flash c'è l'opzione HDR oltre che la possibilità di applicare l'AI
  • Possibilità di attivare lo scatto con il palmo della mano o impostando un timer.
Se il telefono cade mentre la selfiecam è aperta, questa viene chiusa automaticamente per prevenire danni!

Software


La MIUI (con Android 9.0 P) non cambia dalle vecchie versioni rimane sempre fluida e con una grafica elegante ma da un certo punto di vista piatta e sterile, non sempre con un interfaccia user-friendly. Tralasciando questo lato, nella MIUI Global non ho riscontrato bug se non alla disattivazione dei dati mobili, l'icona 4G+ rimane sebbene non sia una reale connessione internet. Queste piccolezze verranno sicuramente fixate a breve e probabilmente dovute alla Dark Mode, per il resto non ho riscontrato crash o bug. Come accennato una grande innovazione per gli Xiaomi con AMOLED è sicuramente la Dark Mode, che pochissimi device possono vantare.
Apprezzabile la barra di ricerca nelle impostazioni per rendere il tutto un po' più user-friendly.

Installare G-Cam e Altre Opzioni

La ROM Global Stabile si comporta bene, risultando fluida, quello che forse manca è un tocco in più lato software sulla fotocamera, ma sono certo che con una G-Cam migliorerebbe ulteriormente lato software. Fortunatamente Xiaomi Mi9T non necessita di modifiche al dispositivo per poter installare la G-Cam, in quanto le Camera2 API sono già presenti sul device e non necessita di nessuna attivazione manuale tramite procedura con permessi di root. Quindi basta procedere così:
  1. Scaricare l’APK della Google Camera (compatibile con Xiaomi Mi9T).
  2. Posizionare l'APK sulla memoria dello smartphone (magari in una cartella che ricordate), recuperatelo tramite l'app Gestore File.
  3. Cercate l'APK dove l'avete messo nella memoria (meglio se in qualche cartella che ricordate altrimenti nello spazio in generale).
  4. Installare l’APK (Dare autorizzazione se richiesta) cliccando sul file, già li dovrebbe darvi la possibilità di installarla.
  5. Se non riuscite ad installare l'APK in impostazione > Impostazioni aggiuntive > Privacy > Accesso speciale alle app > dategli la possibilità di installare.
  6. Aprire l’applicazione installata e date tutti i permessi.

Sono inoltre già disponibili i codici sorgente del Kernel per la realizzazione di Custom ROM:
https://github.com/MiCode/Xiaomi_Kernel_OpenSource/tree/davinci-p-oss

Ricordo quindi la possibilità per i più smanettoni di arrivare ai menù segreti:
  • Cliccate ripetutamente su Impostazioni> Info Sistema> Memoria Interna e vi apparirà un menù con specifiche "segrete" dello smartphone.
  • Cliccate ripetutamente su Impostazioni> Info Sistema> Versione del Kernel e vi apparirà il menù tester ovvero l'Enginnering Mode (CIT)
  • Cliccate ripetutamente su Impostazioni> Info Sistema> Versione di Android e vi apparirà l'immagine della P (Android P)
  • Cliccate ripetutamente su Impostazioni> Info Sistema> Versione MIUI e sbloccherete le Opzioni Sviluppatore (Lo trovate in Impostazioni aggiuntive).
  • Cliccate ripetutamente su Impostazioni> Info Sistema> CPU e potrete segnalare un bug.

Indice SAR e Confronto


Possiamo riscontrare valori nei range ma mediamente più alti della maggior parte dei competitor, simile a quelli di Xiaomi Mi9, per quanto riguarda l'indice SAR (Specific Absorbation Rate) ovvero l'assorbimento energetico delle radiazioni emesse dal device che possono essere dannose per la salute dell'utente.

Sebbene non si conosca l'effettiva potenzialità di danno dovuto alle radiazioni emesse dal device e assorbite dall'uomo, risulta importante ai fini della tutela della propria salute scegliere un dispositivo che non produca elevati valori SAR, dato che in alcuni studi hanno evidenziato come su delle cavie con un esposizione continua, abbia provocato la crescita di cellule tumurali. Sono quindi stati posti dei valori limite:
  • Stati Uniti: la FCC richiede che i telefoni venduti abbiano un livello SAR uguale o inferiore a 1,6 W/kg rilevato sul volume contenente una massa di 1 grammo di tessuto che assorbe il maggior numero di segnali.
  • Unione Europea: CENELEC specifica i limiti SAR all'interno dell'UE, seguendo gli standard IEC. Per i telefoni cellulari e altri dispositivi portatili, il limite SAR è pari a 2 W/kg in media su 10 g di tessuto assorbendo la maggior parte del segnale.
  • India: nel 2012 è passato dai limiti UE ai limiti statunitensi per i dispositivi mobili. A differenza degli Stati Uniti, l'India non si baserà esclusivamente sulle misurazioni SAR fornite dai produttori; i test di conformità casuali vengono eseguiti da un laboratorio SAR (TEC) di Telecomunicazione Engineering Center gestito dal governo sui telefoni e il 10% delle torri.

Differenze con le altre versioni


Punti di differenza con Redmi K20 Pro e Xiaomi Mi9T Pro (versione global del K20 Pro):
  • Snapdragon 855 vs Snapdragon 730. A mio avviso si può fare anche a meno di questo SD 855, le prestazione dell'SD 730 raggiungono quasi l'ex top di gamma 845 dando veramente tanta fluidità allo smartphone. Non è una differenza essenziale a mio avviso.
    NB: Con lo Snapdragon 855 abbiamo anche Adreno 640 invece del 618 e con RAM DDR4 2133MHz invece delle 1833MHz, oltre che la possibilità del taglio da 8GB.
  • Ricarica Super Rapida da 27 W vs Ricarica Rapida 18 W. Anche qui non ne sento il bisogno di sforzare la batteria a ricaricarsi a 27 W, subendo una maggiore usura, quando la normale ricarica rapida Quick Charge 4+, è più che sufficientemente rapida.
  • Sony IMX586 vs Sony IMX582. Utilizzano due sensori per i 48mpx, quello nel Mi9T sembrerebbe essere di poco inferiore ma la maggior parte dei confronti grafici non denota differenze sensibili.
    Per il resto la configurazione è identica in ogni piccola parte.
Punti di differenza tra la Versione Cinese - Redmi K20 e la Versione Global - Xiaomi Mi9T:
  • Xiaomi Mi9T possiede la banda 20. Redmi K20 non possiede la banda 20. (Non risolvibile)
  • Xiaomi Mi9T possiede un caricatore con presa europea. Redmi K20 possiede un caricatore con presa americana. (Risolvibile acquistandone uno nuovo)
  • Xiaomi Mi9T possiede la MIUI Global con italiano. Redmi K20 possiede la MIUI Cinese con il solo cinese ed inglese. (Risolvibile tramite il flash della ROM global)
  • Redmi K20 ha un back più elegante, con meno scritte rispetto al Mi9T. (Parzialmente risolvibile con una cover non trasparente)
  • Questo confronto vale anche con il Redmi K20 Pro al quale si aggiungono le differenze citate sopra.

Conclusioni

Lo smartphone ha molto margine di miglioramento sopratutto tramite il software e con la G-Cam, se acquistato a 299€ è probabilmente il miglior smartphone in quella fascia di prezzo, candidato ad essere il Best buy 2019. Ricorda un molto l'uscita dello Xiaomi Mi5, smartphone flagship killer che spiazzò tanti top di gamma ad un prezzo irrisorio. Nel complesso sento di consigliare questo smartphone in quanto riesce bene se non in maniera ottimale in quasi ogni campo.

Senza ombra di dubbio deve essere consigliato senza troppe remore, non è un vero top di gamma ma poco gli manca. Mancano alcune peculiarità come la resistenza all'acqua certificata, ricarica wireless, e un sensore zoom di buon livello ma per il resto non ha molto da invidiare poichè riesce a fare tutto quello che fa un top di gamma senza rimpiangere di aver speso solo 300€ invece di 700-1000€.

Consiglierei questo smartphone invece del OnePlus 7 Pro? Direi si, 500€ di differenza sono decisamente troppi, inoltre con G-Cam facilmente installabile e con mod del display a 75-81Hz riesce a stargli dietro costando la metà.
 
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R3d3x

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Mi dovrebbe arrivare a breve da AliExpress, penso che mi troverò molto bene
Personalmente lo trovo realmente molto bilanciato, sento che non gli manca nulla.

Se proprio voglio trovare qualche difetto, sicuramente l'audio mono rende poco quando guardi un film, infatti ho ovviato con una cassa bluetooth.

Per il resto è molto completo nei vari ambiti.
 
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r3dl4nce

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#6
Un'idea su una buona cover posteriore e uno screen protector?

Inviato dal mio Mi 9T utilizzando Tapatalk
 

R3d3x

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Ho personalmente ordinato questo vetro:
https://www.amazon.it/gp/product/B07S2WR49R/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o04_s00?ie=UTF8&psc=1
Che ancora attendo da più di un mese il venditore me l'ha rispedito ieri.

per le cover sono andato dalla cina da aliexpress

Ne avevo viste di alcune molto carine:

https://www.aliexpress.com/item/330...chweb0_0,searchweb201602_9,searchweb201603_52

Ma poi ho deciso di spendere meno e sono andato per questa:
https://www.aliexpress.com/item/33036905707.html?spm=a2g0s.9042311.0.0.25374c4d2syekw
 

r3dl4nce

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#8
Grazie, ma le cover non mi piacciono nessuna delle due. Vedo un po' tra le sempre affidabili Nilkin, voglio qualcosa che protegga bene, però trasparente, visto che ho preso il modello blu
 

nick091

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#9
Accidenti che recensione! Non ne avevo ancora viste così accurate senza scadere nel logorroico (come fa la nota testata che si occupa principalmente di controllare notebook).
 

R3d3x

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#10
In arrivo la MIUI Versione 11.0.2.0 per Global Stabile.
- Nuovo Design per ottimizzare il full screen
- Always on Display con temi dinamici
- Suoni della natura per sveglie
- Mi Share Trasferimento super veloce di file
- Documenti visualizzi anteprima prima di aprirli con nuovo Mi Doc Viewer
- Stampa foto dal telefono senza installare app aggiuntive
- Sistema, modificare screenshot è più facile
- Patch sicurezza settembre 2019
- Migliorata modalità tasca e modalità non disturbare
- Risolti e ottimizzati alcuni bug minori
- Scorrere verso il basso apre l'assistente App
- Turbo Videogiochi, lo si apre tramite scorrimento continuo e collegamento, il turbo si attiva previa richiesta
- Utilizzo batteri, bug fix.
 
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