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Riscaldamento globale e obiettivo emissioni 0 entro il 2050

Tommy

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Mi domando comunque se non valga la pena, nel nostro paese, investire ancor di più nell'idroelettrico: so che aiuta tanto a gestire anche il flusso dell'acqua, oltre alla produzione di energia, e vedendo che la siccità non sarà più una situazione straordinaria, ma una costante anche nel Nord, penso possa essere di vitale importanza su più fronti.
L'idroelettrico nel nostro paese è sfruttato più che a dovere, purtroppo non ci sono più siti utili per costruirne di nuovi.
In Italia ci siamo messi i bastoni tra le ruote negli anni '80, quando si è deciso di fare a meno del nucleare. Oggi costruire una nuova centrale nucleare in media richiede 10 anni, che in Italia diventerebbero sicuramente 12-15 se non di più (l'opinione pubblica potrebbe ancora dimostrarsi sfavorevole), con un investimento non da poco.
Secondo il mio punto di vista quindi si potrebbe mettere un freno diversificando le fonti energetiche: è chiaro che ormai bisognerebbe puntare molto sulle comunità energetiche se si vuole fare del bene al pianeta terra, e questo non è il classico discorso da Greenpeace. Qualcuno dovrà pure imporsi dei sacrifici sul groppone: dato che non puoi affidare le sorti del pianeta al singolo arbitrio, devi fare in modo che delle comunità locali si dimostrino responsabili ed autosufficienti a livello energetico. Se continuiamo a vivere in un mondo in cui si ha tutto a portata di mano e si sia portati al consumismo ossessivo, prima o poi il pianeta ti farà pagare le - sempre più catastrofiche - conseguenze. Ormai mi sembra alquanto utopistico sperare nella fusione nucleare. O ci rimbocchiamo le maniche per l'ambiente - sia nel singolo che magari imposte non si sa come politicamente - oppure la vedo veramente ardua.
 

Saimon

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Abbiamo pur sempre 28 anni per azzerare o quasi le emissioni. Il tempo c'è, dobbiamo essere razionali e fare le scelte migliori.
 

Kakolookyiam

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Pura utopia fintantoché al mondo esisterà il vile denaro
Eppure anche chi vuol far denaro penso si stia renderà conto che è un discorso non ignorabile.
Basti vedere che la siccità in Cina ha causato lo stop alla produzione in alcune fabbriche; brutto da dire, ma diventando un problema anche per chi vuole continuare a macinare soldi, aumentano comunque le possibilità che ciò venga preso in considerazione e si agisca.

Abbiamo pur sempre 28 anni per azzerare o quasi le emissioni. Il tempo c'è, dobbiamo essere razionali e fare le scelte migliori.
Domanda, forse difficile ma ne vale la pena: questi 28 anni ci sono veramente? O realisticamente bisogna muoversi prima?
 

Saimon

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Eppure anche chi vuol far denaro penso si stia renderà conto che è un discorso non ignorabile.
Basti vedere che la siccità in Cina ha causato lo stop alla produzione in alcune fabbriche; brutto da dire, ma diventando un problema anche per chi vuole continuare a macinare soldi, aumentano comunque le possibilità che ciò venga preso in considerazione e si agisca.


Domanda, forse difficile ma ne vale la pena: questi 28 anni ci sono veramente? O realisticamente bisogna muoversi prima?
Beh, deve essere graduale.
Se vogliamo rispettare gli accordi per il 2030 dobbiamo dimezzare le emissioni tuttavia lo vedo improbabile se non impossibile.
Penso proprio che per qualche anno le emissioni continueranno a crescere.
Spero che almeno inizino a calare dal 2030 in poi.
 

Kakolookyiam

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Beh, deve essere graduale.
Se vogliamo rispettare gli accordi per il 2030 dobbiamo dimezzare le emissioni tuttavia lo vedo improbabile se non impossibile.
Penso proprio che per qualche anno le emissioni continueranno a crescere.
Spero che almeno inizino a calare dal 2030 in poi.
Visto che siamo in tema, ti volevo chiedere gentilmente che ne pensassi di questo video
 

Saimon

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Bello, però l'ultima parte sui costi non mi piace molto, anzi.
Insomma, io sono del parere che il nucleare ci deve essere per dare sostegno alle fonti intermittenti, tuttavia i dati che ha usato sono sbagliati.
La quantità di eolico e fotovoltaico sono sbagliati, specialmente il loro rapporto, e questo fa aumentare i costi dello scenario 100% rinnovabili. Certo, con il nucleare potresti evitare di installare tanta potenza rinnovabile (quindi ridurre i costi e gli sprechi) però come è indicato nel video il probabile scenario 100% rinnovabili è sbagliato.
Visto che siamo in tema, ti volevo chiedere gentilmente che ne pensassi di questo video
Spero tu abbia capito... Un po' contorto il messaggio :ROFLMAO:
 

Saimon

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In questi giorni il reattore EPR a Olkiluoto ha iniziato a produrre 1588MW elettrici.
In un anno produrrà 12,8TWh. Ciò permetterà alla Finlandia di avere il 48% dell'energia elettrica prodotta dal nucleare.
In questo modo la Finlandia produrrà quasi il 100% dell'elettricità in modo pulito.
Come vedete, non è impossibile avere una rete elettrica pulita.

Pensate che sei reattori EPR producono all'incirca 76,8TWh, che corrispondono al 27% della produzione elettrica in Italia.
Ciò permetterebbe di dimezzare l'utilizzo gas nella produzione di energia elettrica.


https://www.tvo.fi/en/index/production/plantunits/ol3/ol3forecast.html
 
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