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Rimettere in funzione una vecchia radio

CalamityBlaze

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7 Luglio 2021
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Ciao ragazzi!
Un collega mi ha recentemente chiesto se fosse possibile in qualche modo far rifunzionare una sua vecchia radio.
Un modello con più di mezzo secolo di età...
In allegato ci sono foto dei circuiti interni e del progetto trovato su internet.
Diversi componenti sono pesantemente danneggiati nel tempo e vorrei cambiarli, ma vorrei chiedere vostro parere prima di mettere mano.
Fatta eccezione degli elettrolitici, i condensatori nel progetto non hanno unità di misura, per cui non capisco se sono in nano o pico Farad. Sempre questi condesatori, inoltre, sono di un tipo vecchio che non riesco a riconoscere bene (è il componente bianco nella foto ravvicinata) e non so se mi conviene sostituirli con i moderni modelli in ceramica o in poliestere.
Le valvole termoioniche (al momento non ho foto disponibili) sembrano intatte, ma non so esattamente come poterne verificare il funzionamento.

Opinioni o consigli in merito?
Stavo anche valutando l'opzione di smontare i vari pezzi e rimontarli su una millefori.

Sotto consiglio dei membri nella chat su telegram, taggo @Falco75 , @Blume e @luigidavino .

Vi ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi.
 

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Blume

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Ciao ragazzi!
Un collega mi ha recentemente chiesto se fosse possibile in qualche modo far rifunzionare una sua vecchia radio.
Un modello con più di mezzo secolo di età...
In allegato ci sono foto dei circuiti interni e del progetto trovato su internet.
Diversi componenti sono pesantemente danneggiati nel tempo e vorrei cambiarli, ma vorrei chiedere vostro parere prima di mettere mano.
Fatta eccezione degli elettrolitici, i condensatori nel progetto non hanno unità di misura, per cui non capisco se sono in nano o pico Farad. Sempre questi condesatori, inoltre, sono di un tipo vecchio che non riesco a riconoscere bene (è il componente bianco nella foto ravvicinata) e non so se mi conviene sostituirli con i moderni modelli in ceramica o in poliestere.
Le valvole termoioniche (al momento non ho foto disponibili) sembrano intatte, ma non so esattamente come poterne verificare il funzionamento.

Opinioni o consigli in merito?
Stavo anche valutando l'opzione di smontare i vari pezzi e rimontarli su una millefori.

Sotto consiglio dei membri nella chat su telegram, taggo @Falco75 , @Blume e @luigidavino .

Vi ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi.
Quello è un montaggio "in Aria" i componenti non hanno un pcb di supporto, ed il bello è proprio quello, mettere i componenti su una mille fori...anche no!! sarebbe un cinema.
Quello che farei personalmente, visto che hai anche lo schema, e la completa sostituzione dei componenti con altri nuovi, sullo schema hai anche il valore di ognuno.
Sarebbe un vero e proprio restauro, e come tale, ha bisogno di tempo e attenzioni.

Perdona il ritardo nella risposta, ma per impegni di lavoro, ho una minor disponibilità.
 
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CalamityBlaze

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7 Luglio 2021
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Quello è un montaggio "in Aria" i componenti non hanno un pcb di supporto, ed il bello è proprio quello, mettere i componenti su una mille fori...anche no!! sarebbe un cinema.
Quello che farei personalmente, visto che hai anche lo schema, e la completa sostituzione dei componenti con altri nuovi, sullo schema hai anche il valore di ognuno.
Sarebbe un vero e proprio restauro, e come tale, ha bisogno di tempo e attenzioni.

Perdona il ritardo nella risposta, ma per impegni di lavoro, ho una minor disponibilità.
Ciao Blume, grazie per la risposta.
E si, pensavo di fare quasi un completo restauro dato lo stato dei componenti.
Avrei, però, due problemi che non so come risolvere neanche cercando sul web:
1) Mentre i condensatori elettrolici hanno il valore scritto in microFarad, gli altri hanno solo un numero. Non so se sostituirli con le controparti in nano o picoFarad.
2) Le valvole termoioniche sembrano essere in ottimo stato, ma non so come controllare che funzionino correttamente...
 

Blume

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Ciao Blume, grazie per la risposta.
E si, pensavo di fare quasi un completo restauro dato lo stato dei componenti.
Avrei, però, due problemi che non so come risolvere neanche cercando sul web:
1) Mentre i condensatori elettrolici hanno il valore scritto in microFarad, gli altri hanno solo un numero. Non so se sostituirli con le controparti in nano o picoFarad.
2) Le valvole termoioniche sembrano essere in ottimo stato, ma non so come controllare che funzionino correttamente...
Quali sono i componenti senza indicazione?
Per le valvole...o cerchi in rete qualcuno che possa e abbia la strumentazione necessaria per testarle o a fine "restauro" le provi accendendo l'apparecchio.
Se hai un multimetro con la misura dei condensatori, puoi provare a scollegarne uno e misurare, se il valore è simile a quello indicato sul corpo del componente in basa alla scala che hai usato per la misurazione puoi farti un'idea se sono microfarad o pico farad
 
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alan0ford

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1) Mentre i condensatori elettrolici hanno il valore scritto in microFarad, gli altri hanno solo un numero. Non so se sostituirli con le controparti in nano o picoFarad.
2) Le valvole termoioniche sembrano essere in ottimo stato, ma non so come controllare che funzionino correttamente...
Su geloso.net trovi vari PDF con i bollettini tecnici scansiti; in particolare (ma non li ho guardati tutti) su quello 30a del '38 c'è un listino prezzi, con immagini ed informazioni che magari ti possono tornare utili (la G.175 è nel bollettino 158 del '54).

Dai tempi di scuola radio elettra che non vedevo schemi del genere, a sentimento mi verrebbe da dirti pico, ma seguirei il consiglio di Blume (forse può valere la pena prendersi anche un misuratore ESR o uno strumentino come quello che usa il Valleggi di MVVblog, per capire quali sono da sostituire).

Tieni presente che non troverai i valori indicati (magari al posto di un 500 pF metterai un 470 pF) e che le tensioni presenti in quelle radio difficilmente sono più elevate di 250 V.
 

Blume

ProtoModeratore
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23 Dicembre 2017
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Su geloso.net trovi vari PDF con i bollettini tecnici scansiti; in particolare (ma non li ho guardati tutti) su quello 30a del '38 c'è un listino prezzi, con immagini ed informazioni che magari ti possono tornare utili (la G.175 è nel bollettino 158 del '54).

Dai tempi di scuola radio elettra che non vedevo schemi del genere, a sentimento mi verrebbe da dirti pico, ma seguirei il consiglio di Blume (forse può valere la pena prendersi anche un misuratore ESR o uno strumentino come quello che usa il Valleggi di MVVblog, per capire quali sono da sostituire).

Tieni presente che non troverai i valori indicati (magari al posto di un 500 pF metterai un 470 pF) e che le tensioni presenti in quelle radio difficilmente sono più elevate di 250 V.
Quello da 500pF di sicuro sarà di tipo variabile, nello schema ce ne sono due a doppio contatto strisciante.
 

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