THREAD UFFICIALE Hard Disk molto economici, ma occorre stare attenti

Liupen

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I produttori di dischi rigidi mettono sul mercato modelli per usi diversi, questo lo sappiamo; un disco per uso consumer a differenza di un disco enterprise (o professionale come preferite) ha un costo decisamente più basso ma non possiede firmware sofisticati e meccanismi di protezione (antivibrazione, riduzione del calore, ecc).
Ma mai come ora gli Hard Disk consumer si trovano a prezzi così bassi.

Il costo degli HDD nell'ultimo anno è sceso ulteriormente grazie alla concorrenza degli SSD.
I dischi a stato solido sono indispensabili con Windows 10, ma lo storage dei dati, che richiede molto spazio e/o dispositivi capaci di mantenere i dati nel tempo, è ancora appannaggio degli HDD.

Ma un altro fattore stà incidendo recentemente sul costo degli HardDisk.

Si tratta di una tecnologia che ha consentito di aumentare la densità dei dati scritti sul singolo piatto.
Sono emerse però numerose opinioni su Internet perché i produttori non hanno rilasciato specifiche dettagliate di questi nuovi prodotti, specie se ne vengono intaccate le prestazioni e il consumo energetico (a fronte di un risparmio produttivo evidente).

Ma iniziamo il discorso puntualizzando che se prima la cosiddetta PMR (registrazione magnetica perpendicolare o conventional magnetic recording HDD CMR) rappresentava la tecnologia standard di memorizzazione sul supporto magnetico (piatto rotante) e consisteva nella scrittura dei dati in tracce circolari, ora sono sul mercato anche dischi che utilizzano la tecnologia SMR (registrazione magnetica a strati ovvero Shingled Magnetic Recording) una forma di registrazione PMR particolare.

PMR


SMR

Il disco rigido SMR e il disco rigido PMR utilizzano le medesime strutture, tipo di testina magnetica e di disco. Le specifiche sono esattamente le stesse. L'unica differenza è il modo in cui i dati vengono registrati durante la fase di scrittura e cancellazione.


Le unità di tipo SMR adottano la tecnica di scrittura sequenziale dei bit di dati e, come suggerito dal nome, una traccia magnetica può sovrascrivere una parte di quella scritta in precedenza per aumentare la densità areale. In questo modo, è ancora possibile per la testina di lettura ottenere i dati scritti dalla parte non coperta delle tracce magnetiche. Per far capire, è come posizionare le tegole sul tetto: la fila successiva copre parzialmente quella prima ma pur sempre visibile.

Il rovescio della medaglia si verifica quando i dati vengono eliminati e quello spazio viene riutilizzato.

Quando occorre modificare o sovrascrivere i dati di scrittura, la testina di scrittura non registrerà direttamente i dati sulla traccia magnetica esistente per evitare danni alla traccia magnetica adiacente. I dati modificati saranno scritti su un'area vuota del disco, mentre la traccia magnetica originale con i dati precedenti resteranno invariati temporaneamente. Quando l'HDD è inattivo, sarà necessario il meccanismo di riorganizzazione in cui i bit di dati precedenti nella traccia magnetica originale saranno cancellati automaticamente e diventeranno di nuovo disponibili per tutti i nuovi dati.
In attesa del meccanismo di riorganizzazione indicato, il tempo di inattività è essenziale per una unità SMR. Se una unità SMR viene sottoposta a un'attività di sovrascrittura lunga e intensiva, non disporrà di un tempo di inattività sufficiente per riorganizzare le tracce magnetiche; quindi sarà presente un numero sempre maggiore di tali tracce magnetiche non modificate temporaneamente. Di conseguenza, l'unità SMR potrebbe necessitare di scrivere nuovi dati e riorganizzare nel contempo la precedente traccia magnetica, influendo in una certa misura sulle prestazioni di lettura/scrittura.

Questo meccanismo è possibile comprenderlo rifacendosi sempre all'esempio del tetto. Infatti se ho bisogno di sostituire due tegole dovrò, per via della sovrapposizione, smontare una fila di queste... lavoro che richiederà del tempo supplementare e, per un HDD SMR, vorrà dire, lavorare in background, far uso maggiore della cache, usare più energia e correre il rischio di perdere dati se venisse a mancare la corrente elettrica durante l'operazione di riscrittura.

Queste unità sono perfette per l'archiviazione (scrivi una volta e poi lo usi in sola lettura). Questo uso "mirato" e riservato (sono dischi da Backup) non è purtroppo l'unico perchè i produttori stanno mettendo sul mercato questi dischi, spesso non citandone le modalità operative.

Dunque in definitiva sul mercato abbiamo delle unità meno costose e per niente adatte ad esempio ad essere inerite in un array. Ad esempio, l'acquisto di unità SMR per il dispositivo NAS con RAID 6 sarebbe un cattivo acquisto a causa di tutte le riscritture che potrebbero esserci a discapito della velocità e funzionalità del device stesso.
A volte è davvero difficile capire se l'unità che si desidera acquistare è un'unità SMR o PMR. Ad esempio, in base al costo per gigabyte, l'unità esterna Seagate da 8 TB (modello: STEB8000100) è una delle unità esterne meno costose disponibili al momento (fonte: diskprices.com ). Ma l'unità da 8 TB è un'unità SMR e questo fatto non è ovvio per l'acquirente.

Ok.
Essere venuti a conoscenza della questione ci porta a chiedere:

Come distinguo un disco di tipo SMR da uno "normale" se non trovo indicazioni neanche sulla scheda tecnica del prodotto?

Ho preparato un elenco di dischi (non è completo ma lo aggiornerò periodicamente) sulle principali caratteristiche dei dischi attualmente in commercio.
In più vi lascio qualche "dritta", perchè ho notato che gli HDD di tipo SMR hanno comunque qualche caratteristica comune.

  1. Gli SMR sono dischi lenti in scrittura casuale in talune situazioni, hanno bisogno quindi, per mascherare questa loro caratteristica e contenere una tabella delle partizioni più "voluminosa" di un Buffer più grande degli HDD soliti. Se incontrate due modelli di HDD uguali ma uno costa meno e notate che ha la cache non di 64MB ma di 256MB... ora sapete il perchè. Un esempio? Western Digital RED da 2TB: WD20EFRX VS WD20EFAX. Il primo è PMR il secondo SMR.
  2. . Il disco da 2TB monopiatto. Quì deve scattarvi l'allarme. Dovete sapere che il massimo di densità aerale che sono riusciti ad ottenere sul piatto con metodologia PMR convenzionale è di 1,4 max 1,8TB. Va da se che se leggete che un disco da 2TB ha un piatto solo (ve ne accorgete anche dal fatto che un HDD da 1TB pesa quanto quello da 2TB), allora è sicuramente un HDD di tipo SMR (es. Seagate BarraCuda ST2000DM005).
  3. Prima cosa: non fidatevi dei benchmark. Purtroppo per come sono strutturati, mettono alla prova degli aspetti del disco a cui buffer e ottimizzazione della velocità di scrittura sequenziale, non consentono di capire se sono SMR.

Questo articolo non deve farvi pensare che gli HDD SMR siano dei dischi pessimi, ma è importante secondo me comprare un prodotto sapendone accuratamente le caratteristiche al fine di prevenire brutte esperienze.
In effetti gli ultimi modelli Seagate con cache multimediale, hanno migliorato l'usabilità, incorporando la tecnologia ad alta velocità utilizzata negli attuali SSD per coprire la particolarità dei metodi di registrazione.
Si può considerare che gli attuali HDD SMR che li usano possono essere utilizzati allo stesso modo degli HDD "normali" per scopi generali. Il disco SMR rallenterà sicuramente in modo significativo quando la cache multimediale è esaurita. Tuttavia reggerà per un buon carico di lavoro (ca una 20ina di GB scritti sequenzialmente).
Rimangono, a mio parere, HDD non adatti ad usi in array con scritture assidue.


Lascio questa discussione aperta a eventuali commenti e richieste di chiarimento sui prodotti presenti e futuri.
:sisi
 
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