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THREAD UFFICIALE Come ricordare una password sicura..

Blume

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#1
I migliori software gratuiti per ricordare le password
Per ovviare a questi e ad altri simili problemi, in commercio esistono dei particolari programmi, gratuiti o meno, che prendono il nome di password manager, ovvero di gestore di password. Ma a che cosa servono questi software? Servono, praticamente, a renderti la vita molto più facile e, al tempo stesso, anche molto più sicura. Questi software, infatti, permettono solitamente di:
  • creare password molto complesse, evitando così di utilizzare password troppo banali;
  • tenere in ordine, nonché cercare e trovare le diverse password;
  • scrivere, quando strettamente necessario, le password al posto tuo, risparmiando prezioso tempo ed evitando così di fare in continuazione copia e incolla.
In poche parole, l’unica password che dovrai ricordarti sarà dunque solamente quella per aprire il pro
gramma stesso mentre a tutto il resto ci penserà il password manager scelto. Ecco, pertanto, una lista dei migliori software gratuiti che consentono di memorizzare le password.
LastPass è un password manager compatibile con i browser più popolari, tra i quali Internet Explorer, Firefox, Chrome, Opera e Safari, che si presenta sotto forma di plugin. Dopo aver creato gratuitamente il proprio account, LastPass, ogni volta che inserirai una password su un determinato sito, ti chiederà automaticamente di memorizzarla, cioè proprio come fa normalmente un qualunque browser, solo che LastPass le proteggerà decisamente molto meglio. Quando tornerai di nuovo su un sito precedentemente visitato, sarà proprio LastPass ad inserire la password al posto tuo. Oltre alla password, LastPass all’occorrenza permette però di memorizzare anche altre informazioni, come ad esempio email, nomi, cognomi, soprannomi, indirizzi, recapiti telefonici, e così via dicendo. LastPass permette inoltre di salvare dati sensibili, permette di importare l’archivio contenente le password da altri programmi simili, come ad esempio da RoboForm, permette di essere utilizzato su un numero illimitato di dispositivi e, per di più, permette anche di avvalersi della più sicura autenticazione a due fattori. A conti fatti, l’unico difetto di LastPass è che, per proteggere i propri dati, si affida unicamente a un server remoto. Tuttavia, per ovviare a questo problema, i preziosi dati verranno prima crittografati e poi decodificati sul proprio dispositivo. LastPass, oltre che con i classici sistemi operativi Windows, macOS e Linux, è compatibile anche con smartphone e tablet Android, iOS e Windows Phone.
Disponibile gratuitamente anche in versione portatile, fino però a gestire un massimo di 10 password, RoboForm è un ulteriore password manager che, tra le varie caratteristiche offerte, consente di memorizzare dati e informazioni particolarmente sensibili, consente di compilare i moduli di registrazione e di checkout con un solo clic del mouse, consente di criptare le diverse password inserite, garantendo quindi la massima sicurezza, e naturalmente consente anche di effettuare in maniera automatica il cosiddetto login. La classica versione desktop di RoboForm archivia comunque i dati soltanto localmente, sebbene tramite GoodSync sia possibile sincronizzarli tra un computer e l’altro, mentre la versione a pagamento, chiamata RoboForm Everywhere, disponibile però gratuitamente per studenti e insegnanti, permette di sincronizzare i dati anche tra smartphone, tablet, chiavette USB, ed altri dispositivi mobili. RoboForm è compatibile con i sistemi operativi Windows, macOS e Linux, inclusi smartphone e tablet Android, iOS e Windows Phone.

Dashlane è un altro gestore di password che, in aggiunta alle tipiche funzioni offerte da altri programmi simili, consente anche di cambiare automaticamente tutte le password memorizzate con un solo clic del mouse, consente di essere tra i primi a sapere se tra i siti utilizzati ce n’è qualcuno che è stato accidentalmente compromesso, consente di mettere al sicuro, oltre alle classiche password, anche altri dati sensibili, come ad esempio codici PIN, license software, password Wi-Fi, o qualsiasi altra cosa del genere, e per di più permette pure di scegliere se conservare questi dati localmente o se, altrimenti, sincronizzarli universalmente. La versione gratuita di Dashlane ha, tuttavia, qualche limitazione in più rispetto ad altri programmi analoghi, ad esempio l’assenza della sincronizzazione tra tutti i dispositivi, ma se lo si utilizza su un solo dispositivo, Dashlane si rivela comunque essere un altro password manager più che valido. In aggiunta ai classici sistemi operativi Windows e macOS, Dashlane è compatibile anche con smartphone e tablet Android e iOS.

KeePass è un password manager open source che permette di conservare tutte le password inserite dentro un appropriato archivio memorizzato localmente. Per poter accedere a questo archivio, oltre alla classica password, come chiave d’accesso è però possibile utilizzare anche uno specifico file. Tra le varie funzionalità offerte da KeePass, c’è pure la possibilità di dividere le proprie password in comodi gruppi, di importare ed esportare la lista contenente le password in vari formati, di completare automaticamente i diversi campi richiesti, e per di più, per aumentare il livello di casualità delle password, e quindi di sicurezza delle stesse, è possibile generare delle password con il semplice movimento del mouse e l’immissione manuale di caratteri speciali.
KeePass è compatibile ufficialmente con i sistemi operativi Windows, macOS e Linux, ma in maniera non ufficiale anche con smartphone e tablet Android, iOS, Windows Phone e BlackBerry.
Conclusioni
Naturalmente oltre a questi esistono anche altri programmi, gratuiti o a pagamento, che consentono di ricordare le password. Personalmente però credo che quelli sopracitati siano i migliori password manager gratuiti attualmente disponibili. Di conseguenza, prima di utilizzarne uno in particolare, cerca per quanto possibile di provarli tutti, uno dopo l’altro.
 
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20 Dicembre 2018
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#2
KeePass lo utilizzo a casa e in ufficio. Non mi fa impazzire e lo trovo un po' macchinoso, soprattutto come grafica. Però per "pigrizia" non ho mai cercato alternative. Mi incuriosisce Dashlane, immagino che non si possa importare il db di KeePass vero? :look
 

Vaxah

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21 Novembre 2018
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#4
Sempre usato KeePass, nonostante risulti più macchinoso rispetto alle alternative, sicuramente più accattivanti e funzionali, è quello che più si avvicina alla mia filosofia di sicurezza, Open e Offline.
 

Antonuccio

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8 Dicembre 2018
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#5
Per conservare le password ho usato a lungo KeepassX, tanto su Windows che su Linux, visto che si trova già pacchettizzato nei repo della maggior parte delle distro.
Da un po' ho iniziato ad usare KeepassXC, per cui vale quanto detto prima e in più ha la funzione di completamento automatico funzionante anche su Windows.
 
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#7
Comunque molto meglio che sia offline, anche se si perde la comodità di avere le pass a disposizione su tutti i dispositivi. Sempre imho
 

sp3ctrum

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#8
Io uso da secoli LastPass, anche su android.
Ho memorizzato tutte le pass tranne quelle della banca, quelle sono le uniche che ho a memoria, quindi in caso di "catastrofe" informatica, bhe ci perdo solo account di social, giochi ecc ma il mio conto rimane integro.

Mi trovo benissimo e lo consiglio.

Attenzione peró, essendo molto sicuro, non esiste una vera e propria procedura di recupero della master pass, questa si limita ad inviarti nella mail un suggerimento che avere impostato voi in fase di registrazione (o in seguito). Se dopo questa procedura non vi ricordate ancora la pass.... bhe siete fregati.
Quindi lo ritengo molto sicuro perché chi é male intenzionato, non conoscendo minimamente la vostra masterpass, anche fregnado la procedura di recupero (in caso di furto account mail), non é in grado di risalire tramite il vostro suggerimento.
 

Soundtek

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#9
Non ho mai fatto affidamento a questi programmi esterni per memorizzare le pass ma sempre e solo all'autocompilatore di Firefox. Dite che conviene fare il passo? sono effettivamente affidabili? In fondo gli diamo in mano il nostro intero mondo digitale..
 

Blume

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#10
Personalmente uso il sistema "EDR" di mia personale creazione ed in attesa di una certificazione Europea al brevetto che da qui, a poco sarà depositato e diventerà marchio proprietario registrato.
Vi state chiedendo in cosa consiste immagino...è semplice come semplice lo è stata l'intuizione che mi ha folgorato il cervello...EDR stà per "external data recovery" :levitation
Il procedimento che viene effettuato è cosi riassunto...sono pochi gli accorgimenti da tenere in conto, come poche sono le risorse che necessitano per mettere in atto tale sistema.
Ma andiamo con ordine ora vi spiego in cosa consiste.
Una normalissima chiavetta usb nemmeno tanto performante, in cui creo un file txt e dove dentro segno tutte le password e a cosa sono riferite, dopo di che la scollego dal frontale del pc e la ripongo all'interno dello stesso...fissandola in un punto ben preciso, in modo che sia sempre a portata di mano...in caso di disastri....pensavate a chissà quale stratagemma tecnologico mi affidassi:roftlmao a volte le cose semplici risolvono quelle difficili!!
 
Ultima modifica:

iSamurai

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15 Novembre 2018
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#11
Onestamente la chiavetta con un file di testo in chiaro non mi pare furbissima come idea, è la variante elettronica del foglietto in pratica, se la perdi sei fregato, se proprio si vuole tenere tutto locale per me almeno keepass (o criptare l'intera chiavetta).
Per quanto riguarda la sicurezza dei servizi cloud bisogna distinguere tra soluzioni propietarie e non secondo me, lastpass di fatto devi fidarti che non facciano qualcosa con le tue password oltre a criptarle/decriptarle, soluzioni come bitwarden invece è parecchio più difficile che facciano qualcosa con le tue password perché il codice è letteralmente sotto agli occhi di tutti e addirittura se non ti fidi dell'hosting fornito da loro puoi farti tutto in casa, per cui le uniche vulnerabilità rimaste sono le classiche, vulenaribilità del sistema e bug nell'applicativo.
 

Blume

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#12
Onestamente la chiavetta con un file di testo in chiaro non mi pare furbissima come idea, è la variante elettronica del foglietto in pratica, se la perdi sei fregato, se proprio si vuole tenere tutto locale per me almeno keepass (o criptare l'intera chiavetta).
Per quanto riguarda la sicurezza dei servizi cloud bisogna distinguere tra soluzioni propietarie e non secondo me, lastpass di fatto devi fidarti che non facciano qualcosa con le tue password oltre a criptarle/decriptarle, soluzioni come bitwarden invece è parecchio più difficile che facciano qualcosa con le tue password perché il codice è letteralmente sotto agli occhi di tutti e addirittura se non ti fidi dell'hosting fornito da loro puoi farti tutto in casa, per cui le uniche vulnerabilità rimaste sono le classiche, vulenaribilità del sistema e bug nell'applicativo.
Il pericolo di smarrire la chiavetta e pari alla possibilità di dimenticare la password usata per criptare le credenziali che non si voglio perdere
 

iSamurai

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#13
Eh insomma, la password te la puoi solo dimenticare, la chiavetta puoi dimenticarla in giro sì ma possono anche rubartela.
 
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#14
Non ho mai fatto affidamento a questi programmi esterni per memorizzare le pass ma sempre e solo all'autocompilatore di Firefox. Dite che conviene fare il passo? sono effettivamente affidabili? In fondo gli diamo in mano il nostro intero mondo digitale..
Non è che ci sia tanta differenza.. Personalmente preferisco un gestore password (con Db offline) piuttosto all'autocompilazione del browser. Il problema è che se il db va criptato con una password e quella va per forza ricordata. Segnarsela da qualche parte (foglietto o blocco note che sia), equivale a segnarsi tutte le password nel medesimo supporto
 
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